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Crazy Machines 2

“Caspita, a cosa serve questo aggeggio gigante?” “A portare la pallina da tennis da lì a qui” “Ah…”


Che bella, la Fisica
Questa meravigliosa scienza vivrà sui nostri PC con tutte le sue sfumature affascinanti, misteriose e quasi magiche grazie a Crazy Machines 2, il secondo capitolo di questo Puzzle Game che ebbe inizio 4 anni fa, ad opera del team tedesco Fakt Software.


Crazy Machines 2, così come il suo predecessore, nasce dall’idea di Reuben Garret Lucius Golberg meglio conosciuto con il soprannome Rube, un famoso autore di fumetti statunitense che vinse fra l’altro un Premio Pulitzer.
Quale è dunque la creazione di questo fumettista?
Realizzò, in alcune illustrazioni piuttosto “bizzarre”, delle macchine complicatissime che portavano a termine compiti semplici, come ad esempio spremere un tubetto di dentifricio.
Le Rube Golberg Machines sono dunque dei marchingegni incredibili, che sfruttano tutte le varie leggi delle fisica al fine di realizzare delle azioni della vita di tutti i giorni e, per vedere queste macchine in funzione, basta cercare su Youtube per rendersi conto di quanto la gente sia ingegnosa e folle (soprattutto i Giapponesi sembrano dedicarsi con passione a questo “passatempo”) l’idea che è alla base di tutto il gioco.
Il prodotto portato in Italia da FX Interactive ci da quindi l’opportunità di diventare ingegneri e di realizzare, senza problemi di materiali, costi o spazio, questi macchinari.
Riuscirà Crazy Machines 2 a perpetrare questo scopo lasciando soddisfatti gli scienziati-giocatori?



E = mc²
Anche se effettivamente potrebbe servirci, non dovremo stare a scomodare la teoria della relatività formulata da Albert Einstein (che viene citato nel gioco dato che il nostro mentore gli assomiglia in maniera pazzesca dati i baffoni, i capelli bianchi scompigliati ed il camice) e le nostre conoscenze fisiche.
La struttura del gioco è piuttosto lineare: avremo un compito che può essere quello di portare, come già detto in precedenza, un oggetto da una parte all’altra, di prendere una papera di gomma, di rompere degli oggetti lasciandone integri altri e così via.
Al giocatore verrà lasciata carta bianca, potrà utilizzare un quantitativo limitato di oggetti e, con nessun limite di tempo, potrà prendersi la libertà di portare a termine l’obiettivo fissato dalla missione (che avrà anche uno scopo secondario, al fine di farci guadagnare un maggiore quantitativo di punti).
Le missioni proposte da Crazy Machines 2 sono 160, incluse 10 di tutorial che serviranno a presentare ai vari players inesperti le meccaniche di questo intrigante puzzle game.
Come si intuisce, la struttura del gioco è molto semplice: inizio missione-piazzamento oggetti-fine missione ma, nonostante questo, ha il sufficiente carisma che riuscirà ad accalappiare quanti più apprendisti scienziati possibili andando a mantenere sempre viva la voglia di vedere cosa ha in mente per noi il caro professore baffuto.
Ogni livello consta di alcuni elementi fissi che non possono essere utilizzati e dall’inventario di elementi mobili presenti nella parte bassa della schermata, che potremo montare a nostro piacimento.



Cos’è il genio? E’ fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione
Dal punto di vista grafico, Crazy Machines 2 si lascia apprezzare grazie a questa sorta di 2D e mezzo: ai fondali statici, realizzati alcune volte in maniera un po’ approssimativa, dando un po’ di fastidio al giocatore che potrebbe avere delle difficoltà a distinguere alcuni elementi utili di gioco, si contrappongono gli oggetti dinamici che ci renderanno possibile concludere l’esperimento.
Ogni attrezzo è ben realizzato, facendo capire la cura con cui i ragazzi della Fakt Software hanno programmato questo gioco.
Il sonoro è ben definito anche se la musica alcune volte risulta essere fuori luogo e con ogni probabilità in molti la disattiveranno tramite le opzioni.
Il motore fisico, com’è giusto che sia, è stato creato in maniera precisa sotto ogni punto di vista e lascia un senso di appagamento una volta superata la prova.



Due punti di forza che ormai contraddistinguono tutti i prodotti FX Interactive sono l’ottimo prezzo competitivo e la localizzazione: sia la parte scritta dei menù e tutorial, sia la parte parlata (la voce di Doc, il nostro professore), sono state tradotte in maniera impeccabile e questo è senza dubbio un punto a favore del gioco.
Per chiudere il quadro tecnico, non si può non citare la presenza dell’editor che permetterà ad ognuno di creare il proprio laboratorio con i propri livelli ed in seguito di condividerli con tutti gli altri membri della community tramite Internet: dunque oltre ai 160 livelli propri di Crazy Machines 2, potremo giocarlo all’infinito, scaricando le creazioni altrui e mettendoci sempre in gioco con obiettivi differenti.



Conclusioni:
Ci sentiamo dunque di consigliare questo prodotto che coinvolgerà sia i casual gamers in cerca di un rompicapo con cui dilettarsi nelle pause, sia i giocatori più hardcore che potrebbero trovare, tra le missioni presenti in download create da altri, pane per i loro denti.

Pubblicato il 02/07/2009 Scritto da Luigi Carafa


Pro   Contro
Ottima Localizzazione   Alcuni sfondi creano confusione
Longevità alle stelle   Eccessiva linearità di gioco
Prezzo basso  
 
 
7.7
  Grafica: 7.5 | Sonoro: 5.5 | Giocabilità: 8.5 | Longevità: 9.5

 

 
 
Piattaforma: pc
Genere: Puzzle
Rilascio: 15/06/2009
Versione: PAL
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