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Mind Training

Migliora il tuo stato d’animo, allena la tua mente, riduci lo stress e l’ansia, aumenta la tua autostima e migliora il tuo rendimento : promesse mantenute?


Il dottor Mark Baldwin, specialista in Psicologia Sociale, laureato presso l’università di Toronto ed attualmente docente presso il dipartimento di Psicologia nell’Università McGill di Montreal, dopo anni di ricerche ha deciso di collaborare allo sviluppo di Mind Training, un videogioco atto, stando alle sue parole, a migliorare la qualità di vita dei suoi utenti.
Gli studi di Baldwin si occupano principalmente della ricerca nell’ambito della cognizione sociale, ponendo una particolare priorità sui temi come l’autostima, l’insicurezza nell’ambito dei rapporti interpersonali e la fiducia in sé stessi.
Potrà dunque il lavoro dei ragazzi della MindHabits, fuso con la sapienza dell’esimio professore, ad aiutarci a diventare delle persone migliori?



Clone o non clone...
Ovviamente è facile fare due più due e pensare subito che Mind Training sia un clone di Brain Training per DS, beh, nulla di più sbagliato : l’idea di fondo, ovviamente, prende spunto dal titolo Nintendo ma, purtroppo, chi si aspetta di riuscire ad interagire con un prodotto dello stesso spessore, rimarrà abbastanza deluso.
Sin dalla prima partita, faremo conoscenza con la nostra assistente, che ci aiuterà a familiarizzare con le interfacce ed i vari esercizi (quattro, un ventaglio non troppo amplio).
I test con cui avremo a che fare all’inizio sono cinque.
Dapprima andremo a solleticare la nostra concentrazione : appariranno sullo schermo due facce e successivamente una freccia ed il nostro compito sarà quello di premere sulla tastiera il tasto corrispondente a quella freccia, poi sarà il turno dell’osservazione durante il quale dovremo individuare il colore delle facce che appariranno sullo schermo e premere un tasto tra 1 a 4, ad ognuno dei quali è associato un colore.
Il terzo test riguarda l’astrazione e dovremo, in maniera simile a quanto visto per l’osservazione, individuare il colore con il quale è scritta una parola; il quarto test è per la percezione : dopo aver visto velocemente un insieme di foto, dovremo stabilire se c’era, tra queste, un volto sorridente.
Infine avremo la possibilità, tramite un questionario breve, di effettuare un test di autovalutazione.
Terminata queste serie di esercizi preliminari, avremo un voto compreso tra 1 e 10 che rifletterà il nostro stato d’animo.



La pratica porta alla perfezione

A questo punto il giocatore avrà a disposizione quattro esercizi per cercare di allenare la mente e migliorare il proprio Q.I. e la propria autostima.
In Faccia a Faccia vedremo due volti, uno sorridente e l’altro imbronciato, il nostro compito sarà quello di cliccare sulla faccia allegra.
Nell’esercizio Identità invece avremo a che fare con una serie di dati ed il nostro scopo sarà di scegliere tra essi quello che ci riguarda (ad esempio il nostro nome, cognome, città di nascità).
Parole Nascoste porta sui nostri schermi un classico gioco dei giornali di cruciverba nel quale, da un insieme di lettere , dovremo trovare delle parole complete.
Infine, in Tra le nuvole, vedremo una serie di facce e ci dovremo adoprare per cliccare solo su quelle sorridenti.
A questo punto potremo controllare, tramite la sezione progressi, i nostri risultati, confrontandoli con quelli precedentemente raggiunti (se, ovviamente, abbiamo già giocato).



Tutto qui?

Mind Training finisce qui, l’unica opzione degna di nota è il Facemaker, divertente strumento con il quale ognuno potrà personalizzare il gioco inserendo all’interno dei vari test ed esercizi le foto di familiari, parenti, amici, persone famose e chi più ne ha più ne metta.
Certo, tutto ciò è insufficiente per un prodotto che vorrebbe essere un degno concorrente di Brain Training.
Fortunatamente i menù sono di facile utilizzo grazie alla semplice ed intuitiva struttura e la localizzazione in italiano è ottima, come da anni a questa parte ci ha abituato la FX Interactive, perfettamente in stile con i vecchi prodotti.
Il prezzo contenuto ed i requisiti veramente ridicoli, per essere nel 2009, fanno il resto.






Conclusioni:
Mind Training è un prodotto ibrido, a metà strada tra un videogame ed un programma scientifico che non riesce ad entusiasmare : se messo a confronto con il più volte citato rivale, non ha sufficiente carisma e varietà di esercizi/test.
Probabilmente il dottor Mark Baldwin dovrà impegnarsi ulteriormente per cercare, se mai ci sarà un seguito, di superare il prodotto Nintendo, magari sperando di realizzare test veramente impegnativi e divertenti che possano stuzzicare il nostro intelletto.
Quattro test e quattro esercizi sono decisamente troppo pochi per permettere delle variazioni ed un livello di coinvolgimento adatto.
I punti di forza del gioco/applicazione di casa MindHabits sono la localizzazione perfetta nella nostra lingua madre, il prezzo contenuto, i requisiti minimi bassissimi e la possibilità di personalizzare le varie facce e foto grazie al Facemaker, ma purtroppo tutto ciò è troppo poco per poter raggiungere l’agognato 6.


Pubblicato il 19/05/2009 Scritto da Luigi Carafa


Pro   Contro
Economico   Pochissimi esercizi e test
Requisiti minimi accessibili a tutti   Tedioso sin dai primi minuti
Possibilità di personalizzare gli esercizi   Inferiore ai concorrenti
 
 
5
  Grafica: 6.0 | Sonoro: 3.0 | Giocabilità: 6.5 | Longevità: 4.5

 

 
 
Piattaforma: pc
Genere: Altro
Rilascio: 15/02/2009
Versione: PAL
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