|
 |
Warhammer40,000: Dawn of War2 |
Direttamente dai tavoli di gioco ai nostri schermi: Dawn of War 2 è finalmente disponibile. |
|
|
Nel tardo 2004 uscì quello che per lungo tempo è stato uno dei migliori RTS (Real Time Strategy) di sempre, ovvero Dawn of War (DoW per brevità).
Per tutti coloro i quali ignorano l’esistenza di questo titolo, vado a ricordare che DoW altro non è che la trasposizione videoludica di un capolavoro dei boardgames come Warhammer 40.000 e che riuscì a conquistare una grande fetta degli appassionati del gioco da tavolo e degli strategici in tempo reale grazie all’accattivante modalità multiplayer.
Negli ultimi tempi, e questo sarà stato notato anche dal giocatore meno attento, si è sentita la mancanza di un RTS di spessore supportato quindi da una community attiva.
Al momento Starcraft II è distante e, a quasi cinque anni e dopo l’uscita di tre espansioni, abbiamo finalmente la possibilità di giocare il nuovo capitolo del prodotto THQ : riuscirà a soddisfare i cultori della serie ed a conquistare nuovi adepti?
E’ quello che scoprirete nel proseguo della recensione.
| | Razzismo spaziale?
Dopo l’introduzione, breve ma intensa e realizzata ottimamente, verremo catapultati all’interno della campagna single player.
Qui avremo una grandissima delusione : si potrà giocare soltanto interpretando gli Space Marines, lasciando quindi sconosciute le altre tre razze (che sveleremo più avanti).
Le prime missioni che si andranno ad affrontare non sono altro che un lungo tutorial che permetterà al giocatore di prendere le prime confidenze con le truppe, i comandi, l’eroe, la trama e la modalità di gioco.
Gli esperti di RTS potranno da subito notare che il motore grafico utilizzato per Dawn of War 2 è quello di Company of Heroes e, sebbene l’Essence Engine sia ancora in grado di reggere il colpo, certamente, a distanza di due anni e mezzo avremmo potuto pretendere qualcosa di più anche se, mettendo a confronto DoW 2 con gli altri giochi dello stesso genere, ci accorgiamo che la qualità grafica è superiore alla media e questo comporta, ovviamente, un leggero prezzo da pagare dal punto di vista dei requisiti per poter far girare degnamente il gioco.
Tornando alla campagna, oltre ad essere piacevole da giocare e sufficientemente lunga (soprattutto di questi tempi in cui molti giochi sono estremamente brevi, per venire incontro alle esigenze del giocatore medio, ma questa è un’altra storia) è anche ben realizzata sotto l’aspetto della trama, avremo spesso a che fare con gustosi video di intermezzo, con dialoghi puntuali, precisi ed attinenti, però in inglese (con sottotitoli nella nostra madre lingua : il gioco è completamente localizzato in italiano, ad eccezione dei suddetti dialoghi).
| |
Il Gioco di Ruolo non guasta mai
I ragazzi di Relic si sono impegnati per dare vita ad un gioco immediato e facile da imparare : ci accorgeremo sin dalle prime fasi che la costruzione di edifici sarà molto trascurata per far posto alla creazione di un esercito, neanche troppo numeroso a causa del cap limit (limite di unità che si possono produrre) piuttosto basso.
La tattica con la quale affronteremo le varie missioni sarà dunque fondamentale considerato l’esiguo numero di risorse che avremo a disposizione : pare proprio che Dawn of War 2 sia un gioco incentrato principalmente sugli scontri a fuoco tra le opposte fazioni.
I temi principali della campagna single-player saranno fondamentalmente due, ovvero la distruzione di un particolare personaggio nemico oppure la difesa (o l’attacco) di alcuni punti crociali della mappa.
Sono presenti alcuni temi cari ai giocatori di RPG (role-playing game), infatti è possibile far evolvere il proprio esercito in svariati modi : una volta completate le missioni rispettando tutti gli obiettivi e quindi con punteggi alti, sarà possibile assegnare ad ognuna delle nostre truppe delle abilità speciali che potranno risultare molto utili negli scontri più accesi e difficili; sono inoltre presenti all’interno della mappa dei potenziamenti che potremo utilizzare per accrescere la forza dei nostri commilitoni.
Una piacevole sorpresa, che accresce notevolmente la longevità del gioco singolo, è la possibilità di affrontare l’intera campagna in compagnia (scusate il gioco di parole non voluto) di un nostro amico, su rete locale o tramite internet.
| |
Continua a pagina 2 >>
|
|
| Pubblicato il 15/03/2009 |
Scritto da Luigi Carafa |
|
|
|
 |
|
| Pro |
|
Contro |
|
| Il miglior RTS multiplayer degli ultimi anni |
|
…ma con solo gli Space Marines selezionabili |
|
|
Semplice da apprendere |
|
Poche mappe per il multiplayer |
|
|
Campagna single player lunga e giocabile con un amico… |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| 8.8 |
|
| |
Grafica: 8.5 | Sonoro: 8.0 | Giocabilità: 9.5 | Longevità: 9.5 |
|
|
|
|
|
|