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Aion |
Angeli e Demoni (e Draghi). Dan Brown stavolta non c’entra nulla, si parla del nuovissimo MMORPG targato NCSoft. |
Nel lontano (videoludicamente parlando) Novembre del 2004, World of Warcraft esce nei negozi di tutto il mondo, diventando il MMORPG (Massive(ly) Multiplayer Online Role-Playing Game) più giocato di sempre con la bellezza di oltre undici milioni di account attivi.
Da allora in molti hanno provato a bissare il suo successo ottenuto da questo capolavoro raggiungendo risultati nettamente inferiori, se messi a confronto con il prodotto di casa Blizzard che detiene da anni il trono di titolo più giocato.
Almeno fino ad oggi.
NCSoft tenta di rubare lo scettro del Re e, forte dell’esperienza raggiunta pubblicando Lineage, Guild Wars e City of Heroes (Villains), cerca il colpaccio grazie ad AION: Tower of Eternity che abbiamo avuto la possibilità di testare in anteprima durante i weekend dedicati alla closed beta.
| | Diamo rapidamente un’occhiata al Background.
Atreia, il mondo nel quale si svolgeranno le missioni di Aion, è popolato da tre differenti razze: Balaur, Elyos ed Asmodian.
I Balaur (rappresentati come dei draghi) fanno parte dell’unica fazione che non sarà possibile controllare; essi vennero esiliati nell’abisso extra-dimensionale del mondo nel momento in cui una catastrofe distrusse la torre posta al centro di Atreia, cercando vendetta nei confronti delle altre razze.
Ai fini del gioco vero e proprio sono la parte centrale del sistema di PvPvE (Players vs Players vs Environment) e si trovano principalmente nell’Abyss, controllando castelli e, in alcuni casi, potrebbero cercare di conquistare zone appartenenti ai giocatori.
Gli Elyos sono una delle due razze giocabili, appaiono molto simili ad angeli. In seguito alla distruzione della Torre, incolparono gli Asmodian dell’accaduto (che ribatterono dando la colpa agli Elyos stessi). Ad un primo contatto sono esseri amichevoli, con le loro ali angeliche, ma non hanno alcuna pietà nei confronti dei nemici.
Gli Asmodian, nemici giurati degli Elyos, vivono nella parte più oscura di Atreia, hanno le ali simili a quelle dei pipistrelli e rappresentano la parte malvagia del mondo di Aion.
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Tagliati quella barba e trovati un lavoro
Tra i possibili mestieri (o più comunemente classi, come vengono solitamente chiamati nel mondo dei MMORPG) è possibile scegliere il Warrior (Guerriero) che farà ovviamente della potenza fisica il proprio punto di forza, specializzandosi nello scontro corpo a corpo, lo Scout, preciso e veloce con i suoi attacchi a distanza, il Mage (Mago) che baserà il suo combattimento sulle devastanti arti magiche e i Priest (Monaci), esperti nell’arte della guarigione.
Ogni classe disporrà di due specializzazioni che potranno essere conseguite nel corso del gioco e così i Warriors potranno scegliere di diventare Gladiatori o Templari, gli Scouts dei Ranger o degli Assassini, i Mages Stregoni o Maestri degli Spiriti e i Monaci Chierici o Bardi.
Oltre alle classi, potranno essere scelte delle professioni che si basano sull’estrazione o sulla creazione di oggetti grazie alle quali potremo forgiare armi ed armature, creare pozioni o altri oggetti utilizzabili all’interno del gioco.
Le speciali abilità di ogni personaggio sono poste in una barra nella parte bassa dello schermo ed è possibile attivarle o cliccandoci sopra o premendo il relativo numero sulla tastiera; alcune di esse sono chains, ovvero una volta imparata la prima, sarà possibile sbloccare l’abilità successiva all’interno della catena e così via. Ovviamente man mano che si procederà, diventeranno sempre più potenti.
La novità più interessante che caratterizza Aion avviene dopo il decimo livello, periodo nel quale acquisiremo le ali.
Atreia sarà a questo punto visitabile sia in orizzontale che in verticale (tranne alcune aree che vengono inibite al volo) poiché per un periodo limitato, il nostro personaggio potrà volare, attaccando i propri nemici, cercando materiale per le proprie pozioni e svolgendo tutte quelle azioni che non sono possibili sul terreno.
Per quanto riguarda le azioni a disposizione disponibili al nostro avatar virtuale, basterà cliccare con il tasto sinistro del mouse per attivare tutte le possibili opzioni (attacco, raccogliere oggetti, parlare), muovendosi o cliccando sulla zona da raggiungere con il mouse oppure con il classico sistema WASD. Per gli spostamenti più lunghi è a disposizione dell’utente un servizio di volo-bus, a bordo di un magnifico uccello che ci porterà da una zona all’altra della mappa in breve tempo e con pochi spicci.
Il Cap Limit è fissato a 50, ovvero il Personaggio potrà evolversi fino a quel livello, almeno per ora.
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I nostri consigli
Dopo aver provato Aion a fondo, il giudizio è stato completamente positivo: la musica è altamente suggestiva e le ambientazioni sono fantastiche, realizzate in maniera impeccabile; inoltre la grafica è completamente scalabile per permettere di far girare il gioco a livelli accettabili anche su macchine non proprio performanti.
Bisognerà vedere se i server reggeranno le orde di giocatori pronte ad accaparrarsi un account ma, nel corso della Beta, non c’è stato modo di vedere Lag.
Nessun bug evidente è stato riscontrato, lasciandoci sperare che il 25 settembre avremo una versione perfettamente giocabile di Aion: Tower of Eternity.
Le impressioni avute nella closed beta, tralaltro, vengono perfettamente confermate dalla presentazione privata del titolo NcSoft, avuta a Colonia durante la Gamescom 2009. Un titolo che ci ha lasciati davvero soddisfatti, e che terremo particolarmente d'occhio.
Potremmo prepararci ad un avvicendamento sul trono dei MMORPG? Staremo a vedere.
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| Pubblicato il 28/08/2009 |
Scritto da Luigi Carafa |
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